Vettel non si rassegna al fatto che il suo motore ha dato forfait proprio quando la gara sembrava volgere al meglio. La Red Bull, in genere, dall’inizio dell’anno stenta un po’ a trovare la direzione giusta e dopo le modifiche introdotte dalla Fia sembra abbia perso parte della sua velocità. 

Corre oggi il gran premio di Formula 1 è molto difficile perché non primeggia più la squadra che può permettersi il maggior numero di modifiche tecniche. Oggi vince chi sa adeguarsi alle “imposizioni” della Fia e ha in squadra dei piloti che invece delle lamentele hanno in testa il podio.

La Ferrari che partiva con gap all’inizio della stagione, ha lavorato sodo per riequilibrare la sua posizione ed ora ha Alonso che guida la classifica iridata. Stenta ancora la Red Bull che invece deve fare i conti con le zavorre di Vettel, anni luce lontano dalla scheggia campione del mondo.

Ma in casa Red Bull si pensa anche un po’ al “complotto” ed Helmut Marko, dopo l’ultimo gran premio d’Europa sembra convinto che ci sia “qualcuno” che voglia favorire la Rossa di Maranello. Durissima la sua dichiarazione in proposito:

Vettel era davanti e aveva un vantaggio incredibile, poi la strana decisione di far entrare la safety car per unire il gruppone, cose che si vedono nelle gare americane. Vorrei sapere il perché dell’ingresso della safety car, ormai la pista era libera. Forse per far salire l’audience.