Sabato, come da programma, si sono svolte a Brno le gare valide per le qualificazioni al Gran Premio della Repubblica Ceca. Le premesse erano importanti con ogni pilota deciso a fare del suo meglio.

Iniziamo dai più lenti, Hopkins, Abraham e Capirossi. Le loro performance sono state un po’ sottotono e hanno fatto perdere terreno alle moto Rizia Suzuki, Cardion Ab e Pramac.

Se si pensa che la Suzuki ha deciso anche di appendere la scuderia al chiodo, allora si capisce che questo non è certo un incentivo a restare.

Il più veloce in assoluto è stato invece Dani Pedrosa che con la Honda ha rifilato 13 millesimi di secondo al suo strenuo inseguitore: Jorge Lorenzo con la Yamaha.

Tra i due il distacco nelle prove non ancora valide per le qualificazioni, era stato anche di 1 secondo. Il che vuol dire che Lorenzo ha sicuramente migliorato.

Non si ferma al palo Pedrosa che dopo la pole vorrebbe salire anche sul gradino più alto del podio di Brno.

Terzo classificato uno Stoner un po’ sottotono che distratto dal fatto che sarà presto papà, perde il controllo della moto durante le prove sul bagnato e sul circuito asciutto non va meglio.

Quarto Spies. Poi gli italiani: Sic non proprio soddisfatto, Rossi al contrario contento del sesto posto e il “classico” Andrea Dovizioso.