Rossi-Yamaha, la favola continua. Valentino Rossi ha firmato per altri due anni con la casa giapponese che ha ufficializzato l’accordo alla vigilia del primo Gran Premio della stagione a Losail, in Qatar.

Il pilota di Tavullia resterà dunque in Yamaha fino al 2018 dopo che lo scorso anno ha sfiorato il titolo con 15 podi e 4 successi: “Sin da quando sono tornato alla Yamaha nel 2013 mi sono sentito come se fossi tornato a casa e si è visto nei risultati – ha spiegato Rossi -. Mi sono divertito alla grande con la mia truppa e il resto del team, il loro supporto nei miei confronti non conosce limiti e voglio ringraziarli davvero per questo. Sono molto soddisfatto di questa decisione perchè è sempre stato nei miei piani andare in pista fino a quando mi sarei sentito competitivo, divertendomi allo stesso tempo. Mi sento super motivato nel continuare a guidare la mia YZR-M1 per ottenere i migliori risultati possibili, quest’anno e per i prossimi due. E voglio anche dire un grosso grazie ai miei tifosi, che sono sempre al mio fianco ad ogni passo, rendendo le gare super speciali. Continuerò a spingere in ogni Gran Premio per divertirci tutti in MotoGP per i prossimi anni”.

Arrivato alla Yamaha nel 2004, con tanto di successo all’esordio in Sudafrica, e tornato nel 2013 dopo la sfortunata parentesi con la Ducati, Rossi ha collezionato 53 vittorie e 4 titoli in dieci stagioni: “La sua conferma sarà musica per le orecchie dei tifosi della Yamaha e della MotoGP – annuncia Lin Jarvis -. Penso che non ci sia modo migliore per cominciare una nuova stagione. Da parte di Vale c’è una dichiarazione di impegno verso lo sport che ama e il brand Yamaha, da parte nostra il riconoscimento per un pilota che ci ha regalato 4 titoli mondiali, che è ancora innamorato di questo sport e che è ancora altamente competitivo come dimostrano i due secondi posti nella classifica finale nelle ultime due stagioni. Quando Valentino è tornato a casa nel 2013, è stata una scelta di vita e questo nuovo accordo conferma che chiuderà la sua carriera in Yamaha. Prima, però, i nostri tifosi potranno godersi altre tre stagioni del Dottore che proverà a vincere il suo decimo titolo con i nostri colori”.

La casa nipponica ha dunque deciso di puntare ancora sul 37enne pilota pesarese anche per le prossime due stagioni scegliendo di fatto lui al posto di Lorenzo. Dopo le polemiche dello scorso anno era difficile prevedere che i due sarebbero stati compagni ancora per molto, motivo per cui – con Valentino Rossi più penalizzato dall’anagrafe – Lorenzo avrebbe voluto ottenere un rinnovo prima dell’inizio della stagione. Invece Yamaha ha scelto il pilota più vincente del Motomondiale ma forse non il migliore in questo momento ed è facile pensare a un’annata da separato in casa per Lorenzo. Una scelta rischiosa soprattutto per Yamaha che potrebbe perdere Lorenzo (destinazione Ducati) nel 2017 soprattutto se nel contratto di Rossi dovesse esserci nero su bianco una clausola di non riconferma del maiorchino.