Siamo arrivati ad un anno dalla morte di Marco Simoncelli in seguito ad un tragico incidente sulla pista di Sepang. Sono state pubblicate tantissime storie che raccontano un pezzo di vita vissuta del campione italiano scomparso prematuramente. 

Abbiamo collezionato una serie di ricordi, quello di Gresini, quello di Luca e Matteo Pasini, quello di Carlo Pernat e non abbiamo certo dimenticato Valentino Rossi. Il Dottore, in una recente intervista a Sky Sport 24, ha rivelato anche di aver sognato il suo amico.

Parlando di Simoncelli a Sky Sport, Rossi dice:

“Un grande saluto al Sic. L’ho sognato delle volte in questo anno e tutte le volte rideva, era contento e mi diceva di non preoccuparmi, speriamo che sia veramente così.”

Il rapporto d’amicizia che c’era tra Rossi e Simoncelli, quindi, continua anche dopo la morte di Sic che il 23 ottobre, sulla pista malese di Sepang, è finito sotto le ruota proprio di Rossi. Il Dottore ha anche scritto un libro dedicato a Sic, ma non smette di raccontare:

“Bisogna andare avanti, si va avanti, subito: una settimana dopo abbiamo corso a Valencia ed è giusto così perché non si può fare altro, ti rendi conto che non sarà più la stessa cosa. Ma tutto questo parlarne è una cosa bella perché tutti ricordano il Sic.”

Poi una considerazione “professionale”:

“Quando correva con le mini moto e andava molto forte non l’avevo mai visto, poi quando ha iniziato a venire alla cava era un po’ più lento perché non aveva abbastanza esperienza, ma il Sic era uno che migliorava tanto, ci metteva un po’ di tempo ma poi ci arrivava.”