Valentino Rossi lamenta da diverso tempo uno scarso feeling con la sua moto. Il modello di Ducati che gli hanno consegnato con l’obiettivo di essere per la decima volta campione del mondo, non ha ottenuto i successi sperati e Valentino è stato critico con il suo team. Pace fatta, punto e a capo.

Dopo qualche settimana di tensione, tra Rossi e la Ducati è tornata la serenità. C’è stato il classico bilancio di metà stagione e Valentino sembra pronto a dare il meglio anche in Repubblica Ceca. In più dichiara come tanti altri colleghi di amare il circuito di Brno che per lui ha anche un valore simbolico.

E’ qui infatti che Valentino ha conquistato la sua prima pole, il suo primo podio e il suo primo mondiale e detto dal 9 volte campione del mondo, c’è da farsi venire i brividi. Gli scommettitori però sono scettici sulla sua performance, anche se la Ducati ha lavorato molto sugli assetti, davanti c’è sempre un’ottima Yamaha.

Non basta questa considerazione a scoraggiare Rossi che comunque detiene il primato nella classifica dei rendimenti. In pratica nelle prime 10 gare valide per il mondiale è stato il pilota che ha “rimontato” più posizioni dalle qualifiche alla gara vera e propria.

In Spagna, per esempio è partito al dodicesimo posto ed ha concluso la gara quinto. In Gran Bretagna da 13esimo in partenza è arrivato sesto. In Olanda ha recuperato 7 posizioni dalla 11esima alla quarta. In Germania ha concluso al nono posto dopo essere partito in sedicesima posizione. In tutto ha recuperato 49 posizioni.