Il motogp di Aragon è stato dominato come al solito da Lorenzo e Pedrosa che si sono dati battaglia alla testa della corsa. Hanno entusiasmato poi i duelli nelle retrovie, con Crutchlow e Dovizioso ma anche con Rossi e Rea. 

Il Dottore, molto positivo alla fine delle qualifiche, quando ha ritenuto una partenza dalla terza fila una cosa non proprio drammatica, ha dovuto ricredersi alla fine della gara. Ecco la sua lunga dichiarazione ai microfoni di Motorsport:

Ho cercato di passarlo alla prima curva e forse quello è stato il più grande errore. Rea all’inizio non era molto veloce perché venendo dalla Superbike non ha subito il passo aggressivo delle MotoGP. Mi sono anche un po’ innervosito, ci siamo aperti un po’ a ventaglio in frenata e Rea non vedendomi mi ha un po’ chiuso ed io ho dovuto andare dritto. Per il resto della gara ho tenuto un buon passo ed alla fine potevo giocarmela con Bautista, perché questo è il nostro potenziale.
Adesso l’anteriore va un po’ meglio ma nelle piste dove c’è poco grip come qua soffriamo in accelerazione ma ogni gara ha una sua storia, ogni pista è diversa, ma a Motegi possiamo fare meglio. Noi facciamo il massimo che per ora è fare il sesto posto in in gara ed in campionato. Ancora sul podio? Penso che sarà difficile fare podio nelle prossime gare. Il passo di Dovizioso è di 5 decimi più veloce del mio, e non riusciamo ad essere veloci come lui. Certo a Motegi troveremo altre condizioni, più favorevoli per la nostra moto. Mi aspetto una bella gara.