Valentino Rossi avrà visto cento volte il replay dell’incidente che ha causato la morte di un suo collega e amico, Marco Simoncelli.

In un primo momento è sembrato addirittura che il colpo di grazia glielo avesse dato lui.A Sepang Marco Simoncelli è stato vittima di una serie di coincidenze.

Era caduto molte volte anche all’inizio della stagione, ma mai con tanta violenza. Nell’impatto ha perfino perso il casco. La dinamica ormai è chiara.

Sic slitta mentre da dietro arrivano Edwards e Rossi che non riescono ad evitarlo.

Valentino riparte, il pilota della Yamaha si rialza con difficoltà, mentre Sic è riverso in pista già in fin di vita. Rossi avrà rivisto quelle immagini decine di volte.

Sull’onda del dolore e dello sconvolgimento ha anche dichiarato di essere disposto a non correre più. Poi però è arrivata la smentita. E non perché Rossi non sia ancora addolorato. Ha perfino postato un messaggio molto triste su Twitter.

Dall’Italia però arriva la smentita tramite Alessio Salucci: Rossi non sta pensando di abbandonare il MotoGP.

Non è intenzionato ad appender il casco al chiodo e forse il caso che queste voci lascino spazio a riflessioni più profonde sulla sicurezza dei piloti e degli attrezzi che dovrebbero proteggerli.