Il Mugello era un tripudio di 46 gialli. Ovunque. Nonostante la minaccia del rosso Ducati e un Jorge Lorenzo spietato come non mai. Alla fine Valentino Rossi ha colto un terzo posto che vale oro nella classifica iridata ed è stata grande festa per l’ennesimo podio del Dottore sul circuito toscano anche se il fine settimana è stato tutt’altro che in discesa: “È stato un weekend molto difficile iniziato con la mancanza di velocità mostrata in prova. Ho deciso allora di fare dei cambiamenti, di cercare di migliorare nei cambi di direzione la moto, ma senza risolvere granché”.

Anche in gara la partenza disastrosa di Rossi (da ottavo a tredicesimo) ha complicato la rimonta: “Il Mugello era molto affollato e tutti i tifosi italiani si aspettavano una grande gara da me. E’ un peccato non averla fatta. Non ero abbastanza veloce, ma alla fine sono arrivato sul podio dopo una grande rimonta e una gara difficile. Ho sofferto tutto il fine settimana e anche in gara, soprattutto nel primo giro. Ma questo un podio davanti al mio pubblico mi pare comunque un risultato ottimo e mi consente di limitare i danni in classifica. Penso comunque che dobbiamo migliorare. Di più non potevo sperare perché lottare con Jorge era impossibile. Non solo per una questione di messa a punto della moto, che è molto equilibrata, ma perché lui è in gran forma, è tornato fortissimo e la sfrutta meglio di me. Poi quando crede in qualcosa, diventa ancora più forte. È una questione psicologica”.

Fortunatamente, Lorenzo a parte, gli avversari sono andati male: “È stata una gara brutta per Dovizioso e Marquez. Direi che nella corsa al titolo al momento sembrano un po’ fuori e questa è la bella notizia per me. È passato un terzo di stagione e sicuramente per questi risultati avrei firmato prima dell’inizio del campionato ma oggi in gara è stata durissima. avrei firmato in inverno per essere a questo punto. La brutta notizia è che Jorge ha questo stato di forma, mi ha recuperato quasi tutto il gap in tre gare. Queste sono le prime sei gare di un campionato lunghissimo dove ci sono tante piste belle. La prossima è Barcellona, una delle mie piste preferite, sulla quale dovremo cercare di essere più competitivi”.