Come a Indy, Valentino Rossi ha chiuso al quarto posto anche a Brno confermando di avere qualcosa in meno rispetto a Marc Marquez, Dani Pedrosa e Jorge Lorenzo. Ma il Dottore non vuole alzare bandiera bianca e aspira a migliorare gara dopo gara per ridurre il gap nella prossima stagione. Il bicchiere prova a essere mezzo pieno: “Il risultato è stato identico a Indy, ma, complessivamente, è stato un GP migliore. Alla fine ho lottato con Bautista: gli ero vicino, ma in un cambio marcia è entrata il folle e ho perso quasi un secondo, che sono riuscito a recuperare con tre buoni giri finali”. 

Il distacco è troppo elevato ma Rossi sottolinea che in qualche occasione, il gap è stato inferiore: “In Qatar ho fatto 2° battendo Marquez e Pedrosa, ad Assen ho vinto, a Laguna Seca sono arrivato a 4” dalla Honda di Marc: vuol dire che se lavoriamo bene, possiamo stare più vicini». La delusione però non si nasconde: “I primi tre hanno un altro passo: speravo di stargli più vicino, ma vanno più forte di me. L’obiettivo era prendere un distacco inferiore: 10 secondi da Marquez e 8 da Lorenzo sono troppi”. 

Primo passo migliorare in qualifica: “Partire dalla 3a fila non è mai semplice, specie se chi è davanti imprime subito alla gara un ritmo impressionante. Speravo che Crutchlow e Bautista, nei primi giri, rallentassero un po’ quei tre, ma dopo poco, Lorenzo, Marquez e Pedrosa erano già davanti. Io, come al solito, all’inizio ho avuto qualche difficoltà, poi sono migliorato nella seconda parte: loro riescono a essere velocissimi dal primo all’ultimo giro». I test su questa pista sono serviti a poco dunque: “Qui abbiamo lavorato moltissimo, modificando la messa a punto anche per la gara con l’obiettivo di essere più efficace in frenata: abbiamo migliorato un po’, ma la moto è peggiorata in altri settori. La M1 è competitiva, ma la Honda è più avanti. Bisogna migliorare, tornare competitivi come prima di Indianapolis”.

Infine l’elogio all’incredibile Marquez. L’ultimo a infilare quattro successi consecutivi era stato proprio Rossi nel 2008: “Marc è veramente impressionante, non solo per le quattro vittorie consecutive ma anche per i 10 podi in 11 gare e al Mugello per uno stupido errore è caduto mentre era secondo. Sta facendo un lavoro fantastico, lo paragono al primo Kenny Roberts e può vincere subito il Mondiale. Come fermarlo? Spero che decida di andare a correre in Formula 1, è un buon consiglio, deve cambiare sport prima possibile!”

Paolo Sperati su @Twitter e @Facebook