Valentino Rossi a Sepang non brilla con la Ducati, eppure dovrebbe essere l’anno del gran riscatto per il Dottore. Al momento non ci sono grosse prospettive per la scuderia di Borgo Panigale che resta sempre nelle retrovie. 

Il primo dei tre giorni di prove non è stato molto produttivo per Ducati che in Malesia si è dovuta confrontare con un asfalto sporco e la pioggia che hanno limitato la potenza espressiva della moto italiana. Piloti e tecnici della Ducati sono stati chiamati ad uno sforzo doppio.

Valentino Rossi che non disdegna mai le interviste, ha dichiarato di aver avuto risposte positive dalla moto in pista, anche se la giornata può essere considerata interlocutoria. Il pilota di Tavullia ha sfruttato soltanto l’occasione per provare alcune regolazioni con l’assetto da pioggia.

Rossi aggiunge anche che la mattina i test sono iniziati molto presto. Se anche si fosse avviato il lavoro intorno alle 11, tutto sarebbe stato diverso, perché l’asfalto, di prima mattina, era molto sporco. Dopo una quindicina di giri le gomme hanno iniziato a lavorare bene. Poi è arrivata la pioggia dopo pranzo.

Il risultato, dice Rossi, è stato che non hanno lavorato molto. La Ducati non ha iniziato nemmeno a lavorare sui software nuovi. Si conferma però che il feeling con la nuova moto è arrivato.