Dopo la conclusione dell’appuntamento di Wrooom a Madonna di Campiglio è cresciuta l’attenzione per le prossime vetture della Ferrari e della Ducati. Il Cavallino toglierà i veli alla Rossa a febbraio, mentre è pronta la Desmosedici. La moto che sarà il cavallo di battaglia di Valentino Rossi e Nicky Hayden è pronta, anzi era pronta, visto che ha debuttato a Jerez durante la sessione di test di tre giorni.

A guidarla però non sono stati né Rossi, né Hayden che, tanto per la cronaca è infortunato. Quindi la comprensione delle possibilità della prossima Ducati è stata affidata a campioni di calibro di Carlos Checa e Franco Battaini.

L’inizio del mondiale si avvicina. Il via è previsto tra meno di tre mesi, l’otto aprile. Peccato che in questi test i piloti del MotoGP non siano stati presenti. Il fatto è che anche la valutazione della Desmosedici è molto difficile.

Il test è di difficile calcolo e non basterà la sensibilità del campione della Superbike Carlos Checa. Il fatto è che la vettura con cui ad aprile Rossi tenterà di tornare sul podio, è completamente diversa rispetto all’anno scorso.

C’è solo da capire se sarà una moto in grado di adattarsi alle esigenze del pilota a dargli i buoni risultati che spera.