Si torna sulla pista malese ad un anno esatto dalla morte di Marco Simoncelli su quello stesso circuito che nel fine settimana accoglierà il terz’ultimo appuntamento del motomondiale. Ecco cosa pensa Rossi della gara che sta preparando. Ci voleva proprio la firma con la Yamaha per far ritrovare a Rossi un po’ di entusiasmo. Il finale di stagione del Dottore e senz’altro entusiasmante rispetto a quello che ha fatto vedere nel resto delle gare. Il prossimo appuntamento, però, ha un sapore diverso, visto che si tratta di tornare sulla pista in cui è morto il suo amico Sic.

A Sepang, in genere, sono fatti i test invernali, ma – come spiega il pilota della Ducati – il problema della pista malese è proprio nell’atmosfera, nella temperatura, che potremmo definire tropicale e quindi inusuale per chi si occupa ed opera nel motociclismo.

Ecco la sua dichiarazione ai microfoni dei giornalisti:

“Vedremo cosa ci riserverà Sepang perché nei test invernali non siamo andati molto bene. Però sono passati tanti mesi da allora e adesso, con il nuovo telaio e il nuovo forcellone, la situazione è un po’ migliorata. Sicuramente il fine settimana, e la gara, saranno molto duri anche perché farà un caldo terribile che rende tutto più difficile non solo per noi piloti ma anche per le moto. Però non è certo la prima volta, lo sappiamo, e cercheremo di fare il massimo sotto ogni punto di vista perché ci vogliamo provare fino alla fine.”