Valentino Rossi va sempre meglio. Per il nove volte campione del mondo Brno era un appuntamento decisivo. Ancora una volta riesce ad ottenere un piazzamento importante. Sesto, senza rimpianti.

Siamo abituati a sentire Valentino Rossi lamentarsi del tempo, della scelta delle gomme, del suo team tecnico.

L’abbiamo anche ascoltanto manifestare la volontà di costruire una squadra tutta sua, per evitare di correre ancora nelle seconde file.

Stavolta, a Brno, dove era stato vincitore altre volte, Valentino ha saputo esprimere una strategia, un’astuzia e una potenza, non indifferenti. E’ lo stesso piazzamento che ha ottenuto a Laguna Seca, ma la sensazione è di andare più veloce stavolta.

Valentino ha visto davanti a sé Spies e per un attimo ha anche pensato anche di recuperare su di lui, così sarebbe stato un Brno glorioso con Valentino ad un passo dal podio.

Anche i numeri d’altronde non lo tradiscono perchè Rossi a Brno ha girato più veloce sia di Stoner quando Casey l’anno scorso correva con la Ducati, sia di Lorenzo con la Yamaha sempre l’anno scorso.

Dei problemi sono stati risolti ma qualcosa dev’essere ancora fatto.

Il prossimo circuito dovrebbe essere in Giappone, ma questa tappa del MotoGP non convicce.

Rossi ha paura di correre se c’è ancora un minimo pericolo nucleare. I piloti della Honda possono anche avere delle pressioni, ma la Ducati, in questo senso è libera.