Non è iniziato nel migliore dei modi il weekend di Brno per il leader del Mondiale Valentino Rossi. Il Dottore ha chiuso al quarto posto la seconda sessione di libere del GP della Repubblica Ceca, staccato di quasi sei decimi dal campione del mondo Marc Marquez che ancora una volta pare partito con il piede giusto. Il pesarese traccia comunque un bilancio positivo della sua prima giornata: “Sembra che sia andata meglio di Indianapolis anche se c’è qualche decimo da recuperare da Lorenzo”.

Rossi è stato anche protagonista della prima caduta ufficiale del 2015: “La mia caduta in prova è stata causata da olio lasciato in pista da Pedrosa, nella sfortuna è andata bene perché non mi sono fatto nulla. Lui è stato più sfortunato di me perché è caduto poco dopo e si è fatto male. Quando si scivola si perde sempre tanto tempo. Era la moto più interessante che volevamo provare ma non abbiamo più potuto usarla, speriamo di non aver rovinato le gomme”. Il Dottore scherza poi sul suo scivolone: In settimana ho sentito che Pedrosa avrebbe voluto aiutare Marquez per il titolo - ha detto Rossi - ma non credevo che avessero montato il bottone per il rilascio dell’olio come nelle auto di James Bond. A parte gli scherzi, Dani ha avuto un problema che anche io ho avuto, la rottura di un paraolio della forcella, non si può far niente in quel caso”.

A chi gli fa notare che quella di Brno è la prima caduta in un weekend di gara nel 2015, Rossi risponde: “In effetti è la terza la prima nei test in Qatar, la seconda nei test del Mugello (con le gomme Michelin, ndr) e questa. in Qatar ebbi lo stesso problema avuto oggi da Pedrosa”. Il motivo di tante cadute Rossi lo trova nel fatto che “le gomme fanno fatica ad aiutare la moto a curvare, c’è talmente poco grip che si sente anche sul davanti. Ci sono anche tante buche, è veramente difficile. La gomma dopo 2-3 giri cala tantissimo”. La scelta delle gomme sarà una delle variabili più importanti del Gran Premio.