Valentino Rossi è a digiuno di successi da troppo tempo. Un campione come lui non digerisce questa astinenza dal podio e per scaricare la tensione si dedica ad altro, per esempio all’endurance, dove ha rimediato un ottimo diciottesimo posto durante la gara di Monza.

Se manca il podio vuol dire che Rossi non porta a casa nemmeno medaglie e coppe, ma niente paura, un riconoscimento lo ottiene lo stesso e diventa l’occasione per una serie di dichiarazioni importanti per la stagione in corso.

Valentino Rossi ha ottenuto nei giorni scorsi il Tapiro d’Oro commentando così il premio: “E’ uno dei tapiri più giusti della storia”.

In questo ultimo periodo, anche dopo lo screzio con la Ducati, Rossi è apparso molto arrabbiato e nervoso, ma di sicuro non è arrivato ancora alla soglia della rassegnazione. In più, screzi a parte, la sua permanenza nella Ducati, non è assolutamente a rischio.

Circolano nel settore voci di un possibile addio del campione di Tavullia alla casa di Borgo Panigale, ma sono sciocchezze. Quello che abbiamo ascoltato in Qatar alla fine della gara, era soltanto uno sfogo. Non riesce a guidare ancora al 100 per cento, è vero, e non si sente competitivo.

La volontà non è gettare la spugna ma riprovare in tutte le gare a vincere.