Rossi scende in pista per i test con l’obiettivo di fornire informazioni utili ai tecnici ma la gran parte del lavoro, in questo senso, è affidata ad Hayden. Il professore, invece, sente di dover trovare ancora il feeling giusto con la moto, un podio non è stato sufficiente. 

Alla fine alla Ducati serviva una giornata di sole per completare i test e tra il 5 e il 6 giugno, diciamo che il team italiano è stato accontentato. Ottime le condizioni meteo sul circuito spagnolo di Aragon ma in grande forma anche Rossi e Hayden.

Valentino tra le ore 10 e le ore 18 ha portato a termine 70 giri, grosso modo come Hayden che ne ha completati 66. Peccato soltanto per un piccolo problema di elettronica riscontrato sulla Ducati di Rossi, che altrimenti avrebbe potuto migliorare i tempi e avrebbe avuto tempo di provare anche il forcellone in alluminio. Ecco il suo commento a caldo ai microfoni di Eurosport:

E’ andata abbastanza bene perché era importante girare un po’ in questa pista di cui non conoscevo bene tutti i ‘segreti’. Mi spiace solo aver avuto un problemino alla fine del turno, forse un filo della centralina che si è rotto, che mi ha tenuto fermo al box per quindici minuti, impedendomi di usare la seconda gomma morbida che avevo a disposizione. Penso che altrimenti avrei potuto togliere ancora qualche ‘decimino’. Non abbiamo fatto in tempo a riprovare il forcellone in alluminio ma abbiamo comunque trovato alcune cose positive quindi possiamo dire che è stato un buon test.