Il 6 febbraio 2011 Robert Kubica (foto by InfoPhoto) aveva visto la morte in faccia dopo un drammatico incidente al Rally di Andora. Sembrava la fine della sua carriera da pilota, e invece il driver polacco ha tenuto duro, superando la dura fase della riabilitazione. Le notizie poco confortanti sul suo stato di salute lasciavano che il sogno di tornare nel circus e alle gare che contano rimanesse tale.

Fino a oggi quando la Citroen ha annunciato l’ingaggio di Robert per la stagione 2013: la casa francese rimpiazza Sua Maestà del Rally Sebastian Loeb con un altro asso delle due ruote che dopo aver fatto qualche apparizione nei rally nazionali, dovrà ora confrontarsi con altri piloti di spessore internazionale. Nonostante il problema alla mano (di cui non ha ancora ritrovato la completa mobilità), Kubica sarà al volante di una Citroen DS3 RRC sia nel Mondiale ERC che nel WRC (qui il calendario completo), in quella seconda divisione denominata S-WRC sino alla scorsa edizione. Un doppio impegno possibile grazie a un sistema di cambio idraulico sul volante e consentito dalla FIA.

“Ho valutato le diverse opzioni e alla fine questo programma mi è parso il migliore – ha dichiarato Kubica -. Ero in contatto da tempo con la Citroen e il nostro obiettivo era quello di arrivare a questo momento. Sono molto felice di poter tornare a gare di alto livello. Non vedo l’ora di mettermi al volante, anche se devo ammettere che non ho obiettivi particolari se si parla di risultati. Ho ancora molto da imparare nel rally e per farlo ho bisogno di correre ancora molti chilometri”.

Yves Matton, team principal Citroen, non vede l’ora che Kubica dimostri il suo valore: “Grazie ai nostri partner, potremo ora effettuare un vero e proprio salto di qualità. La determinazione di Robert è un esempio per tutti noi, la Citroen è fiera di poter vedere il suo marchio associato a un uomo così risoluto”. Il primo appuntamento per Kubica sarà all’ERC delle Isole Canarie, in programma dal 21 al 23 marzo. Un ‘in bocca al lupo’ è di rigore.