Dopo quello che è successo sul circuito di Hockenheim con la penalizzazione inflitta a Vettel per un sorpasso completato al di fuori della linea del tracciato, c’è da discutere parecchio sul regolamento che non piace a molti team, compresa la McLaren

Vettel ha superato fuori dal tracciato e su questo punto il regolamento è chiaro: si tratta di irregolarità e va punita, anche se a sorpassare è il campione del mondo uscente, anche se poi arriva secondo sul traguardo, anche se ha una macchina velocissima e il suo gesto è stato dettato dal nervosismo.

Eppure i delegati della FIA devono sempre combattere con i team per far capire loro qual è la giusta interpretazione del regolamento che vige nella Formula 1. In genere quando un delegato della FIA denuncia un’irregolarità, si vede sempre rispondere che il regolamento non è chiaro.

Invece è chiarissimo e non si può rischiare di tornare agli episodi sugli scarichi che hanno segnato il gran premio di Silverstone dell’anno scorso. Ecco allora che la dichiarazione dell’amministratore delegato della McLaren arriva a pennello:

Penso che abbiamo lavorato sodo nei primi sei mesi di quest’anno con la FIA e Charlie perché fosse davvero chiaro cosa è concesso e cosa no. Mi impegno a dare nuovamente il nostro supporto, perché credo che il loro lavoro sia tutt’altro che facile in situazioni come queste.