La matematica applicata alla classifica mondiale sembra propendere per la vittoria di Sebastian Vettel perché se anche Alonso vincesse tutte le prossime dieci gare e il pilota della Red Bull fosse sempre secondo, il pilota Ferrari salirebbe comunque sul secondo gradino del podio.

Eppure non è detta l’ultima parola, perché oltre alla matematica, si può far riferimento alla statistica e così facendo si scopre che in passato una rimonta come quella a cui è chiamato Alonso, in fondo, è possibile.

È vero, a Silverstone ha “approfittato” di un errore ai box dell’avversario che stava rincorrendo, ma la rimonta è la naturale missione stagionale di Alonso.

Il prossimo Gran Premio si svolge in Germania e Vettel avrà sicuramente voglia di vincere a casa.

A parte questo dettaglio, in passato, ci sono state “rimonte storiche”? La risposta è affermativa ma bisogna andare indietro nel tempo di ben 35 anni.

Nel 1976, la battaglia per il titolo mondiale era tra James Hunt e Niki Lauda. A rigor di logica, il vantaggio accumulato da Lauda era tale da non fargli assolutamente temere il peggio, visto che a 7 gare dalla fine aveva 35 punti di vantaggio.

Eppure nel 1976, la vittoria mondiale andò, per un solo punto in più a James Hunt. Alonso sarà altrettanto “bravo”?