La Fia torna alla riscossa in tema di regolamenti e stavolta non si sa se il processo di attuazione della normativa sarà lo stesso usato per gli scarichi. L’argomento in discussione è la velocità ai box. 

La Federazione Internazionale Automobilistica è interessata a modificare il regolamento per rendere il Circus più interessante, più spettacolare ma sempre con un occhio di riguardo alla sicurezza dei piloti. Ecco perché dopo una piccola sperimentazione sui nuovi scarichi, si è preferito aspettare l’entrata in vigore del nuovo regolamento.

Tutte le squadre hanno smesso di intervenire sull’aerodinamica e si sono messe a costruire le nuove monoposto, quelle brutte, come s’è detto, con il famoso scalino. La questione sicurezza però è sempre all’ordine del giorno perché il principio degli scarichi vuole una minore aderenza della vettura al suolo.

Proprio per rendere più sicura la pista si è pensato anche di ridurre la velocità ai box. Oggi è di 100 chilometri orari ma potrebbe passare a 60 km/h. Un limite peraltro già in vigore in altre competizione come la 24 Ore di Le Mans, la Nascar o l’Endurance.

Adesso la velocità è eccessiva e pericolosa, lo dice la Fia e Todt in particolare. Gli incidenti potrebbero aumentare se non si pone un freno a questa situazione.