Il ricorso al TAS di Losanna di Valentino Rossi è stato rigettato. Lo scontro in pista con Marc Marquez lo farà partire dal fondo dello schieramento di partenza del GP di Valencia. Per festeggiare il decimo mondiale, Rossi dovrà compiere l’impresa visti i 7 punti di vantaggio su Jorge Lorenzo: “Purtroppo dovrò partire ultimo e questo renderà tutto difficile. Lo era già, ma così le cose in gara saranno molto più difficili. Ma sono qui e cercherò di fare il massimo, nel team siamo tutti concentrati e cercherò di ricavarne una motivazione ulteriore”

Dopo l’incontro con il Permament Bureau della MotoGP, il Dottore ha parlato nel Media Brief con i giornalisti: “La gente ha capito cos’è successo, comunque, per me è una piccola consolazione. Il mio sogno era quello di lottare per il campionato e dopo un’ottima stagione avrei voluto farlo in una situazione normale. Sono deluso, mi dispiace non potermi giocare una chance che mi ero costruito, un po’ mi amareggia, però va beh, bisogna accettarlo. Partendo da ultimo non so cosa aspettarmi, farò il massimo ma purtroppo non dipenderà tanto da me”.

Incalzato dalle domande sul #SepangClash, Rossi non torna sull’argomento: “Non avevo scelte, rimpiango solo di non aver seguito la mia traiettoria normale ma a parte questo penso solo a domenica. Mi hanno chiesto di non parlare di Sepang e sono d’accordo”. Su Lorenzo intervenuto al Tas, Rossi ammettere: “Sinceramente mi ha sorpreso”.

Infine un ultimo commento sulla decisione del Tas: “E’ stato un peccato sapere che dovevo partire ultimo, riguardo la settimana scorsa, tanti hanno parlato, in moto però c’ero io e so come sono andate le cose. Ho parlato col tribunale, ma hanno scelto così. Bisognerà fare un altro tipo di gara, sarà molto importante il lavoro in prova, la mia velocità sarà fondamentale per recuperare. Valencia non è una delle mie preferite, però l’anno scorso sono andato forte e il secondo posto era stato importante. Nel 2006 ho perso il Mondiale dalla pole, spero che stavolta vada al contrario”. Chi pensa che Rossi non sarà in pista nel 2016 dovrà ricredersi: Quello che è successo non modifica la mia passione o la mia idea sul futuro, correrò anche l’anno prossimo. Ho un contratto con la Yamaha e l’anno prossimo molte cose cambieranno dal punto di vista tecnico, poi deciderò se continuare o meno”.