Quarantacinque minuti di rianimazione, poi l’ufficializzazione della morte di Simoncelli da parte dei medici della Clinica Mobile. Immediate le dichiarazioni di solidarietà di parenti, amici e sportivi.Il più scosso dall’incidente, neanche a dirlo è Valentino Rossi, anche perché il pilota Ducati, insieme a Edwards, non è riuscito ad evitare Sic che nell’impatto ha perso la vita.

Twitter è stato il teatro di molte espressioni di solidarietà e dolore. Rossi, per esempio, ha fatto un post spiegando che considerava Sic un fratello minore. Lo descrive come un pilota tosto ma anche come una persona dolce.

Il manager di Rossi dice anche che Valentino potrebbe non correre più. Chiaramente non è l’unico ad essere sconvolto. Il campione del mondo in carica, Casey Stoner, si dice distrutto.

Quando l’australiano è raggiunto dai microfoni ha appena visto i filmati dell’incidente e non ha altre parole se non un profondo malessere. Casey nota soprattutto la perdita del casco e ribadisce di essere sotto choc perché l’incidente di Sic ha riportato il MotoGP a riflettere sulle tragedie delle due ruote.

Jorge Lorenzo, infortunato dopo la perdita di un pezzo di dito nello scorso Gran Premio, non era in buoni rapporti con Simoncelli ma i due erano tornati in contatto proprio alla vigilia di Sepang quando Sic aveva fatto gli auguri di pronta guarigione all’avversario.

Poche parole quindi da Lorenzo, molto sconvolto dall’accaduto. Simoncelli mancherà al MotoGP.

Leggi il nostro speciale su Marco Simoncelli:

Addio Super Sic

La dinamica dell’incidente di Sic

Il racconto dei soccorsi

Chi era Super Sic

Il ricordo degli altri piloti


Il nostro ricordo di Simoncelli