La scuderia faentina si è distinta anche a Melbourne. Gli italiani – si sa – sono campanilisti, per questo abbiamo seguito con un occhio di riguardo quel che riuscivano a combinare Vergne e Ricciardo.

Daniel Ricciardo, a casa sua, ci teneva a dimostrare di essere un giovane pilota promettente. Per questo anche sul finale di Melbourne, dopo l’intoppo con la Williams, non ha rinunciato ad attaccare il compagno di squadra tagliando il traguardo in nona posizione.

Per la Toro Rosso il bottino di Melbourne è significativo visto che la scuderia italiana ha collezionato con Ricciardo, un decimo posto alle qualificazione e un nono posto in gara. Ma quello che più sorprende è la guida di Daniel. Un ragazzo che ci ha messo il cuore e il piede pesante.

Ci ha provato in tutti i modi a tirare la vettura al massimo, anche per dimostrare che la Toro Rosso non si accontenta di correre nelle retrovie. Poi sul finale di gara ha veramente dato spettacolo, qualcuno ha definito la sua lotta con Vergne per il nono posto, addirittura epica.

Ecco la dichiarazione che ha rilasciato alla fine della gara:

Avrei potuto fare persino di più. La monoposto era molto competitiva, nonostante tutto. Sono comunque felice di aver ottenuto i miei primi punti qui a casa, in Australia. Il pubblico è stato meraviglioso per tutto il week-end.