Ricciardo… Ricciardo chi? Daniel Ricciardo è il giovanissimo pilota che ha fatto il suo debutto nel Gran Premio di Silverstone, avendo come unici obiettivi quelli di completare la gara e confrontarsi con le performance del compagno di squadra Tonio Liuzzi.

Tirando le somme il debutto di Ricciardo è stato soddisfacente, considerato che non ambiva a titoli onorifici. Nelle prove libere ha impressionato il pubblico tanto da far pensare alla Red Bull di impiegarlo già alla fine di quest’anno su qualche circuito mondiale.

In realtà la sua storia societaria è un po’ complessa, come abbiamo avuto modo di spiegare: fa parte del programma giovani della Red Bull, attualmente guida delle monoposto Toro Rosso, ma ha fatto il debutto in F1 con il team HRT. A lui diamo un bel 7 d’incoraggiamento.

Passiamo invece a valutare le gare dei primi tre classificati. Per Alonso non possiamo evitare il massimo dei voti cum laude, visto che anche i bookmaker, per molto tempo, non gli hanno dato credito. Con la sua tenacia ha sorpreso tutti e ha iniettato una buona dose di fiducia nel team Ferrari.

Secondo e terzo, come sappiamo, i due piloti Red Bull: Vettel, che attualmente guida la classifica mondiale, ha avuto problemi ai box e il suo secondo posto non è certo attribuibile alla scarsa professionalità del pilota. Un bell’8 e mezzo ci sta bene. Webber invece, nonostante il podio, non va oltre il 7, perché ha dato spettacolo soprattutto fuori pista con le sue dichiarazioni sugli “ordini di scuderia”.