Nelle retrovie della Formula 1 ci sono sicuramente la Williams e la Toro Rosso, ma anche la Force India e la Sauber. Vogliamo però illustrare il potenziale di altre due squadre considerate minori che possono vantarsi di avere in squadra due campioni come Raikkonen e Schumacher. 

Mercedes e Lotus, sebbene ormai combattano per un posto nelle seconde file durante i gran premi di Formula 1, riescono sempre a garantire un discreto successo di pubblico. Non tanto o comunque non solo merito dei tecnici che hanno perfezionato lo sviluppo motoristico, ma soprattutto dei piloti.

Schumacher e Raikkonen, due pezzi da novanta. Il tedesco, sette volte iridato, ha detto che il terzo anno della sua squadra sarà quello buono, lo ripete da sempre che la Mercedes è un progetto triennale. Staremo a vedere se la monoposto in questione, la W03 saprà effettivamente tirare fuori il coniglio dal cilindro.

Anche perché sono già due anni che Schumacher tenta il gran ritorno. Una storia che nel 2012 lo accomuna a Kimi Raikkonen che con la Lotus cerca di tornare ai vecchi fasti e far ingelosire la Ferrari che non ha saputo garantirgli una seconda vita.

Raikkonen e il suo compagno di squadra Grosjean, non si sono risparmiati durante i test, sperano adesso di veder premiata la dedizione con un miglioramento tecnico della vettura che deve guadagnare qualcosa in termini di affidabilità e nella gestione degli pneumatici.