Anche quest’anno Peugeot sarà presente a Retromobile, uno dei saloni più importanti d’Europa per gli appassionati dei veicoli da collezione. E la kermesse, come consueto si terrà nella storica sede parigina alla Porte de Versailles dal 4 all’8 febbraio. Un evento che offre a l’Aventure Peugeot (cui è demandata la conservazione e la diffusione della storia bicentenaria del Marchio) il palcoscenico ideale per festeggiare importanti anniversari del Leone.

Prima di tutto, ricorrono i 30 anni dal primo titolo Campione del Mondo Rally con la 205 T16 (era il 1985). Per festeggiare ciò, accanto a un esemplare originale di 205 T16 proveniente dal Museo de l’Aventure Peugeot, è esposta la 208 GTi 30th elaborata da Peugeot Sport, in grado di sviluppare 208 CV. A questo si aggiungo i 40 anni della 604, nata nel 1975: l’ammiraglia preferita ai tempi dall’Eliseo ha saputo coniugare un’eleganza discreta con la grande affidabilità dovuta inizialmente al motore PRV a 6 cilindri. La 604 è anche la prima turbodiesel di serie al mondo.

204, mezzo secolo di vita

E come può mai passare inosservata la 204, che festeggia il mezzo secolo di vita. La media di casa Peugeot, che nel 1965 ha fatto scuola con la sua impostazione, aveva il motore anteriore trasversale, blocco motore e cambio in alluminio lubrificati congiuntamente. Alla berlina si affiancano poi le versioni cabriolet, coupé e ovviamente commerciali: un successo replicato in 1.604.296 esemplari. E poi i 60 anni della 403 (1955) e gli 80 della 402 (1935).

La storia in un veicolo

Tra tanti pezzi di storia esposti, i visitatori di Rétromobile possono ammirare anche una Bol d’Or 175 cc, moto di serie realizzata nel 1953 per festeggiare la straordinaria prestazione della squadra Peugeot alla competizione agonistica Bol d’Or dell’anno precedente. La roadster della “scandalosa” cantante – Sullo stand l’Aventure Peugeot espone poi un esemplare davvero unico. È l’elegante 401 roadster che nel 1935 il carrozziere Henri Crouzier realizzò per Jeanne Bourgeois, in arte Mistinguett, la famosa artista del teatro di varietà che scandalizzò e conquistò la società benpensante dell’epoca anche per le sue “cattive frequentazioni”. Il giallo della 163 murata – Sempre sullo stand è esposto un vero e proprio reperto storico. Si tratta dello “scheletro” di una Tipo 163 del 1922 rinvenuto per caso, come nei più classici dei film gialli.

Fotocredit: Ufficio Stampa Peugeot