Il prossimo appuntamento della Formula 1 è il Gran Premio di Singapore che darà filo da torcere con la sua pista cittadina simile per le caratteristiche a quella di Monaco.

I piloti dicono che correre con l’afa a Singapore è più faticoso che correre due GP a Monaco.A Singapore i piloti giurano di darsi battaglia durante la gara notturna che li impegnerà tanto quanto le condizioni meteo.

In questo periodo c’è molta afa e le indicazioni su temperatura ed umidità sono valutate non tanto per la tenuta delle gomme delle monoposto quanto per la resistenza dei nervi dei piloti.

Tra le società più preoccupate dal prossimo circuito c’è sicuramente la Renault che sa di aver migliorato molto la vettura ma di dover rischiare troppo per ottenere un piazzamento anche a Singapore.

La R31 non rende il massimo sui tracciati a bassa velocità e alta deportanza.

Un po’ com’è successo a Monaco e Budapest, ci sarà da sudare, in tutti i sensi.

Tanto che il direttore sportivo avverte: visto che le caratteristiche della monoposto di Enstone non sono adatte al circuito di Marina Bay, se si ottiene un esito positivo, è già una grande soddisfazione da portare a casa.