Non c’è niente da fare, le power unit di questa formula 1 moderna tengono con il fiato sospeso i team principal, causano notti insonni ai costruttori e lasciano a piedi i piloti più spesso di quanto possano aspettarsi.

Non tutte però, perché ce ne sono alcune che stanno raggiungendo ottimi compromessi tra prestazioni e affidabilità ed altre decisamente fragili, quasi di cristallo, per utilizzare una metafora, come quelle Renault, che in Cina ha accusato problemi su tre delle quattro monoposto spinte dai suoi propulsori.

Così, tramite la figura di Cyril Abiteboul, la Casa transalpina ha ammesso di aver rischiato una minor affidabilità per andare alla ricerca di prestazioni migliori. Una necessità assoluta, visto le performance crescenti delle power unit Mercedes e la crescita esponenziale di quelle Ferrari.

“Sapevamo che sulle nostre teste pendeva l’affidabilità come una spada di Damocle. Abbiamo fatto delle scelte per migliorare le prestazioni, ma purtroppo sono arrivati anche i problemi e questi sono giunti nel momento peggiore, cioè in gara. Abbiamo comunque un piano alternativo, ma dobbiamo fare in modo che sia possibile attuarlo in maniera veloce, ma non sono sicuro che ciò accada prima del Baharain. L’obiettivo è quello di risolvere tutti problemi entro il GP di Monaco. Questo tipo di tecnologie non le puoi cambiare al volo, dopo una brutta gara”.

Parole che non possono celare una certa preoccupazione anche per il prossimo futuro e che lasciano presupporre un periodo difficile per i team motorizzati Renault, almeno fino alla gara che si correrà sulle strade del Principato di Monaco. Dichiarazioni alle quali fanno eco quelle del Team Principal della Red Bull, Chris Horner, che fa buon viso a cattivo gioco.

“Ci rendiamo conto che, a volte, per trovare delle prestazioni devi anche affrontare qualche rischio. Certo è frustrante arrivare alla quarta gara con tre dei quattro motori già utilizzati, ma non molliamo. La Ferrari insegna: se si ha una chiara direzione da seguire e come lavorare, si può recuperare”.