Il 10 novembre 2014 Renault ha inaugurato in Algeria lo stabilimento automobilistico “Renault Algérie Production” alla presenza di Abdelmalek Sellal, Primo Ministro algerino, Abdesselam Bouchouareb, Ministro algerino dell’Industria e delle Miniere, dei Ministri francesi Laurent Fabius (Esteri e Sviluppo internazionale) ed Emmanuel Macron (Economia, Industria e Digitale), e di Carlos Ghosn, Presidente e CEO del Gruppo Renault. Situato a Oued Tlelat nella regione di Orano, l’impianto produrrà Nuova Renault Symbol, un modello già noto in Algeria per l’ottimo rapporto qualità/prezzo, le dotazioni complete, e l’abitabilità: dal lancio in Algeria, nel 2008, ne sono state vendute oltre 120.000 unità.

La nuova Symbol made in Algeria con GPS

La nuova Symbol è stata commercializzata a marzo 2013, importata dalla Romania, e quella “made in Algeria” sarà il primo veicolo del Paese a essere dotato di GPS, essendo Renault il primo costruttore automobilistico autorizzato in Algeria ad installare un sistema GPS sui propri veicoli. Il rinnovamento è anche nel design delle linee esterne, dove spiccano modanature laterali nere, cerchi da 16 pollici e nuovi gruppi ottici posteriori rosso scuro. Sono previste dotazioni supplementari per la Symbol “Extrême”, scelta per sottolineare il fatto che si tratta appunto di un allestimento alto di gamma. La linea di montaggio dello stabilimento avrà una capacità produttiva annua di 25.000 veicoli nella fase iniziale, che successivamente sarà portata a 75.000 unità, aumentando l’integrazione dei fornitori e includendo i reparti di lamieristica e verniciatura. Per avviare le attività di Renault Algérie Production (RAP) sono stati creati quasi 350 nuovi posti di lavoro con il personale che ha seguito una formazione ad hoc presso il Centro di formazione specialistica CFPA di Orano. Un progetto che ha visto fortemente coinvolti uomini e donne, grazie a un’attiva politica di selezione e formazione del personale fino ad arrivare a 350 dipendenti, di cui circa il 40% donne, e a oltre 500 posti di lavoro creati nell’indotto.

Algeria, il secondo mercato di tutta l’Africa

La scelta di un nuovo sito strategico nel secondo mercato automobilistico d’Africa, dopo il Sudafrica, non è casuale: quasi la metà della popolazione algerina (37 milioni di abitanti) ha meno di 25 anni e la crescita demografica è molto dinamica (50 milioni di abitanti nel 2030). Nel 2013 sono stati venduti 425.000 veicoli e l’Algeria ha il secondo parco auto del continente africano in ordine di grandezza, oltre 3 milioni di veicoli con un’età media piuttosto elevata (16 anni) e con il 70% dei veicoli che ha più di 10 anni. Il prodotto interno lordo (PIL) è il più alto dell’Africa settentrionale e il 4° del continente africano mentre rete stradale è la più densa del continente e in espansione. Renault, la prima casa automobilistica in Algeria con una quota di mercato superiore al 25%, ha firmato tre nuovi accordi di partnership con prestigiose istituzioni accademiche algerine: l’Università di Orano, HEC Alger e l’École Nationale Polytechnique. Il Gruppo Renault, partner economico dello Stato algerino, si è impegnato anche nel settore dell’istruzione, inserendo studenti locali nei programmi di insegnamento superiore sostenuti dalla Fondazione Renault.

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