Dall’esperienza in ambito automobilistico di Renault e di Chicco per quanto concerne le soluzioni dedicate al mondo dell’infanzia, nasce The Dream Cradle, un prototipo di base per la navicella del passeggino progettata per simulare il cullare che si ha durante un viaggio in auto anche da fermi, come quando il bambino si trova nella propria casa.

L’idea alla base di The Dream Cradle è l’effetto “sonno” che un giro in automobile solitamente ha sui più piccoli. La ragione di tale effetto è dovuta alle oscillazioni e ai movimenti del corpo vettura durante la marcia che si trasformano per i bimbi in una sorta di dolce culla, con il risultato di conciliare quasi sempre il sonno in maniera repentina.

La base-prototipo progettata da Renault e Chicco consente ai genitori di cullare il bambino per addormentarlo con più semplicità anche in casa, senza che sia necessario portarlo fisicamente in vettura. Per attivare il sistema basta utilizzare un’apposita applicazione per dispositivi mobili ed è prevista la possibilità di regolare alcuni parametri di funzionamento, tra cui l’intensità del movimento, la direzione e la pendenza.

The Dream Cradle è stata presentata oggi allo Stadio Olimpico di Roma, una location scelta non a caso in quanto teatro della sfida di rugby tra la Nazionale Italiana, di cui Renault è sponsor dal mese scorso, e la Francia. La partita sarà l’ultimo incontro casalingo dell’Italia per il 6 Nazioni 2017, il più importante evento europeo della palla ovale riservato, oltre agli Azzurri, alle nazionali di Inghilterra, Francia, Irlanda, Scozia e Galles.