Captur  è proprio così che si chiama l’urban crossover di casa Renault prodotta a Valladolid (Spagna) e arrivata  dai nostri concessionari nel maggio scorso sfidando subito le sue avversarie come la Mini Countryman, la Opel Mokka la Chevrolet Trax,  Peugeot 2008, Ford EcoSport e la futura 500X. Pochi mesi e sta già “capturando” interesse e fiducia dagli automobilisti basta guardarsi un po’ intorno per strada. La Renault Captur è stata disegnata per far innamorare: pratica nella vita quotidiana con un  lifestyle “giovane” e  personalizzabile in tinte Be Style bi-colori per la  carrozzeria (9 tinte), 3 tinte per il tetto, cerchi da 16” e 17”e ambienti  interni (chiari o scuri), sellerie “Zip Collection” sfoderabili e lavabili con  temi colorati e originali, capacità di carico (bagagliaio fino a 1235 litri) e un cassetto Easy Life da 11 litri in plancia.
Lei offre la massima libertà di utilizzo, sia dal punto di vista della meccanica sia per la funzionalità dell’abitacolo, vero sì ma è anche  debitrice per molti aspetti alla Clio, di cui sfrutta la piattaforma  allungata e allargata. Tondeggiante, robusta, compatta e spaziosa, sospesa a 20 cm da terra, è proposta esclusivamente con due ruote motrici.
Il punto  di forza è il design, ma significative sono anche l’innovazione e la modularità. (Dimensioni lunga 412 cm, larga 177 e alta 157 passo 260).

La gamma di motori comprende il 3 cilindri Energy TCe benzina da 90 Cv, il TCe benzina da 120 Cv con cambio a doppia frizione EDC (in arrivo prima dell’estate) e il turbodiesel Energy dCi da 90 Cv (consumi 3,6 litri per 100 km ed emissioni di CO2 pari a 95 g/km); il dispositivo di start&stop e quello di recupero dell’energia in frenata sono di serie su tutte le versioni.
Captur sarà proposta in tre livelli di equipaggiamento: “Wave” disponibile con le motorizzazioni benzina TCe da 90 cv e diesel 1.5 dCi generosamente equipaggiata: Esp, airbag frontali, laterali, alzacristalli anteriori elettrici, climatizzatore manuale, cruise control, fari diurni a Led volante regolabile, Radio CD Mp3 USB.
La versione “Live” è proposta con le stesse motorizzazioni del livello “Wave” con l’aggiunta dei fari fendinebbia, l’Easy Access System (avviamento motore apertura e chiusura porte Keyless) i cerchi in lega da 16″, il sistema Renault Bass Reflex e il volante in pelle, connessione Usb, Bluetooth e comandi al volante.

Top di gamma è la versione “Energy R-Link” proposta con la motorizzazione 1.2 TCe 120cv. Di serie il massimo della tecnologia con R-Link, l’esclusivo tablet  touchscreen 7″ che propone un mondo di App disponibili su R-Link Store, la navigazione TomTom, i comandi vocali, l’Eco System2, il clima automatico con Air Quality System e i cerchi in lega da 17”.

Captur strizza l’occhio anche all’ambiente: oltre 17% dei materiali utilizzati sono riciclabili mentre il dispositivo Eco Mode interviene per privilegiare la
riduzione dei consumi. (Consumi  3,6 litri per 100 km ed emissioni di CO2 pari a 95 g/km). Abbiamo provato la Captur sia con il diesel 5 marce sia con il benzina cambio automatico, entrambe con 90cv. Molto buona la tenuta di strada, grazie anche alle ottime doti trazione e allo sterzo preciso. Manca un po’ di vivacità in salita nella versione benzina con cambio automatico. Il prezzo d’entrata, circa 16.000 Euro, “Captura!”