Dopo averla vista nello stand Renault, al recente salone di Ginevra, la Clio R.S. 220 EDC Trophy è arrivata finalmente sul mercato, con tutta la sua carica di sportività, dovuta essenzialmente ad una sostanziosa iniezione di potenza.

Con un listino che parte da 25.900 euro, la più cattiva delle vetture di segmento B della Losanga, è disponibile con la speciale livrea TROPHY BE STYLE “Blanchimont” Bianco Perlato nacré Matt con tetto nero (1.600 euro), e vanta una potenza ulteriore di 20 CV e 40 Nm di coppia che porta i suoi valori assoluti a 220 CV e 280 Nm. Merito di una nuova mappatura del motore, di un turbo di taglia superiore, di un circuito di aspirazione che riduce le inefficienze e di un tubo di scarico ridisegnato per ospitare il catalizzatore EURO6. Ma non è tutto, la Trophy si distingue anche per le emissioni di Co2 contenute a 135 g/km e per i consumi dichiarati di 5,9l/100 km nel ciclo misto.

La meccanica è stata affinata, rispetto alla Clio R.S. che conosciamo, attraverso un cambio EDC rielaborato, per ottenere cambi di marcia più rapidi del 30%, ed un telaio ribassato (-20mm nella parte anteriore, -10 mm nella parte posteriore) e rinforzato con ammortizzatori accoppiati a dei tamponi di fine corsa idraulici. Inoltre, lo sterzo si annuncia più diretto mediante l’adozione di una nuova cremagliera a demoltiplicazione ridotta del 10%, mentre il contatto con l’asfalto è stato affidato agli pneumatici Michelin Pilot Super Sport nella misura 205/40 R18.

Esternamente, la vettura si riconosce per la scritta Trophy, presente sulla lama aerodinamica anteriore e sulle modanature laterali, e per i cerchi diamantati da 18 pollici Radical. Nell’abitacolo invece, spiccano le soglie battitacco numerate, il volante in pelle goffrata e gli inserti carbon look sulle prese d’aria e sui braccioli delle portiere.

Volendo, è possibile avere in opzione i sedili in pelle riscaldati (1.990 euro) e il sistema di telemetria R.S. Monitor (250 euro).