La vittoria di Vettel non ha certo concluso le dicerie e le informazioni che circolano sulla Red Bull che in fondo, grazie al suo pilota di punta, si è portata a casa il titolo iridato nella classe costruttori.La Red Bull quest’anno è andata davvero forte. È stata impeccabile in curva, in partenza, sui rettilinei e su tutti i tipi di tracciati. Il che vuol dire che di base c’è la forte preparazione tecnica di Sebastian Vettel e una monoposto impeccabile.

Da quando l’attenzione dei fan della Formula 1 è sull’aerodinamica e gli scarichi, quasi tutti hanno perso di vista i produttori di motori per le squadre. Infatti non è sempre evidente che se la Red Bull Racing ha conquistato il titolo mondiale costruttori, deve ringraziare anche la Renault.

Non è Newey l’unico artefice di una monoposto competitiva. Le fughe di Vettel sono state “sponsorizzate” dalla casa francese. Dal 2007, infatti, esiste una relazione produttiva tra la Red Bull Racing e la Renault. Questa ha fornito l’RS27, il V8 da 2,4 litri e anche il Viry-Chantillon di cui si è parlato molto di recente.

La Renault, negli anni, è stata anche alla base delle vittorie della Williams. Honda e Porche, ma questo è veramente un dato che aggiungiamo per curiosità, hanno motorizzato in questi anni la McLaren.