Quello che si è visto sul circuito cittadino di Monaco è stato un grande spettacolo legato sia alle abilità alla guida di un manipolo di piloti agguerriti, sia alla strategia messa in campo per la gestione degli pneumatici. Ne sa qualcosa la Red Bull che riesce a confermarsi leader nella classifica costruttori. 

Vettel, in una gara che in fin dei conti si può anche considerare un po’ noiosa, ha avuto modo di recuperare un buon numero di posizioni dalla griglia di partenza fino al traguardo. Tutto sembra legato alla strategia adottata durante le qualifiche e poi in gara.

Webber, strepitoso in partenza, ha subito guadagnato la leadership della corsa conservandola fino alla fine e diventando il sesto pilota a vincere un GP nei primi sei appuntamenti della stagione. Qualcosa che sa davvero di record.

La strategia di Vettel che abbiamo soltanto accennato nasce dalla regola del Circus che vuole che si usino in partenza gli stessi pneumatici utilizzati in Q3.

Vettel che ha vissuto con un po’ di difficoltà le qualificazioni, ha deciso di non fare tentativi nell’ultima sessione di qualifica e così, diversamente rispetto agli altri, è partito con la mescola Soft. Webber e gli altri, infatti, si sono avvicinati alla griglia con le Pirelli Super Soft.

Questo particolare ha consentito a Seb di risalire dalla nona posizione al quarto posto.