Le Red Bull con motore Ferrari? L’ad di FCA Sergio Marchionne ammette di aver proposto la clamorosa fornitura di propulsori agli storici rivali: “Io darei i motori a tutti purché paghino - ha spiegato Marchionne in occasione del GP D’Austria al Red Bull Ring -. Non ho problemi ad offrire i nostri motori alla Red Bull come gli ho ridetto oggi stesso. Anche se è chiaro che se il motore Ferrari sarà sulla Red Bull spero che vinca una Ferrari con motore Ferrari”.

L’idea non ha trovato il benestare da parte della concorrenza: “Magari c’è stata un’offerta vaga ma la Red Bull sicuramente non diventerà un cliente Ferrari – ha spiegato Christian Horner -. Penso che sia improbabile, come team cliente, arrivare al top perché riceverai sempre un motore inferiore”. Un’ipotesi smentita anche da Remi Taffin, Direttore delle operazioni di Renault Sport dal paddock austriaco: “Sono sicuro che forniremo Red Bull e Toro Rosso nel 2016. A fine luglio arriverà il primo stadio di sviluppi, e un altro arriverà dopo la pausa estiva ad agosto”.

Chi, invece, difficilmente disporrà nel 2016 di un motore e una monoposto Ferrari è Kimi Raikkonen, che Marchionne stuzzica così: “Il futuro di Raikkonen? E’ una scelta sua, se vuole portare dei risultati o se vuole arrendersi”... Il presidente della rossa descrive poi cambia rotta sullo sviluppo dei motori e spiega le sue intenzioni sul futuro della F1: “Più che la terza macchina spererei di avere una monoposto affidata ad un team satellite, questa la strada giusta. Sono disponibile al congelamento dello sviluppo dei motori. Quest’anno a noi serviva sviluppare il motore subito e useremo al più presto tutti i gettoni, ma mi rendo conto che questo sport ha raggiunto livelli di costo insopportabili, per cui se pianifichiamo bene la cosa, possiamo anche congelare lo sviluppo dei motori”.

Marchionne svela, infine, anche di non essere affatto contrario all’arrivo della Volkswagen in Formula 1: “Ogni volta che incontro quelli della Volkswagen li invito ad entrare in F1, non vedo l’ora che arrivino, li aspetto a braccia aperte. Sono sicuro che possano avere un grande futuro in F1 perché sono molto bravi. E non vedo l’ora di misurami con loro in pista e di batterli ovviamente”.