Stop al taglio dei risarcimenti assicurativi per i danni gravi fisici subiti in caso di incidente. La notizia arriva dal Ministero della Salute che a monte di forti proteste giunte dall’Associazione vittime della strada, il Cupsit (patrocinatori stragiudiziali), l’Organismo unitario dell’avvocatura e l’Associazione nazionale forense ha congelato il decreto avviato dal provvisorio Governo Monti che avrebbe previsto una forte riduzione delle tabelle di indennizzo in caso di sinistro con ferimento grave e successivo ricovero ospedaliero.

Con la nuova tabella prevista dal Ministero della Salute un trentacinquenne maschio che avesse subito un danno pari al 50% di invalidità avrebbe percepito 222.366,45 al cospetto di quella attuale prevista oggi dalla tabella del Tribunale di Milano di 384.219,00 euro.

SicurAuto.it che aveva trattato l’argomento in merito alla battaglia del taglio risarcimento Rc auto ha raccolto anche le dichiarazioni del numero uno del Cupsit Stefano Mannaccio che potete leggere cliccando qui.