Un altro dei tanti obiettivi mancati dal Governo col suo decreto legge denominato “Sviluppo” riguarda il calo dei premi per le polizze obbligatorie Rc Auto. I tecnici di Monti avevano prefigurato l’installazione di un dispositivo nelle vetture simile alla “scatola nera” degli aeroplani. Un apparecchio, cioè, in grado di rilevare i dati principali del comportamento dell’auto durante la marcia. Questo sarebbe stato utile per ricostruire con sufficiente attendibilità cosa accade durante un incidente, per evitare truffe. I minori esborsi da parte delle compagnie in risarcimenti non dovuti, secondo i piani del Governo, avrebbero consentito un calo sensibile nelle tariffe.

Ma così non è stato. Durante una recente audizione al Senato, Aldo Minicucci, presidente dell’Ania (associazione che raggruppa le compagnie del settore), queste misure non avranno effetti rilevanti sui costi delle polizze. Così la scatola nera resta ancora al palo. Minicucci ha aggiunto che le misure invece promotrici di effetti nella giusta direzione, anche se limitati, sono la durata annuale dei contratti e il divieto di tacito rinnovo.