A Singapore se l’è cavata molto bene Vettel che oltre a vincere la gara è stato anche protagonista di un piccolo contatto con Button che lo seguiva dietro la safety car ma i giudici di gara hanno constatato la regolarità della “manovra”. Peggio è andata a Webber. 

L’altra faccia della medaglia Red Bull si chiama Mark Webber, pilota decisamente sfortunato durante il gran premio di Singapore. L’australiano non si è distinto certo per verve ed impegno ed ha portato a termine una gara che più anonima non si può.

Soltanto sul finale era riuscito a mettere a segno qualche bel sorpasso andando quindi ad accaparrarsi un piccolo punto con la decima posizione sul traguardo. Peccato che nella sua rimonta abbia messo un po’ i bastoni tra le ruote ad un avversario.

Webber, infatti, avrebbe sorpassato Kobayashi passando su un pezzo di asfalto non consentito dal regolamento, quindi è andato oltre la carreggiata. Il piccolo errore gli è costato 20 secondi aggiunti al tempo di gara che lo hanno fatto scivolare in undicesima posizione.

Al suo posto, nella classifica a punti, è entrato Sergio Perez che pur completando una gara senza sapore, è riuscito ad infilare un risultato utile dopo la strepitosa performance di Monza in cui era arrivato fino al secondo gradino del podio.