La Lotus ha adottato una strategia simile a quella di Vettel, si è comportata esattamente come la Ferrari ma la macchina di Grosjean e Raikkonen è stata più gentile delle altre con gli pneumatici e così il giovane francese è finito proprio dietro ad Hamilton. 

Grosjean sembra esserci davvero “capitato” dietro ad Hamilton, soprattutto quando dichiara che non si era reso conto di essere in terza posizione a pochi giri dal traguardo. Fortuna che Alonso era lento e questo gli ha dato l’opportunità di superare.

Il francese ringrazia tutta la squadra per avergli messo a disposizione una macchina performante. Ma Raikkonen che ha adottato la stessa strategia, soltanto un po’ invertita, non può essere altrettanto contento.

Il finlandese ha scelto di fare il primo stint di 40 giri sempre con le gomme soft al fine di recuperare terreno nel finale con la mescola morbida. Partiva dalla dodicesima postazione e questo lo ha un po’ limitato nella rincorsa dei migliori.

Il gruppone di centro gruppo fa da tappo con i vertici della gara e va da sé che Kimi non ha potuto far meglio dell’ottava posizione. Raikkonen è già stato in Canada e dice che optare per una zona DRS più breve non è la soluzione migliore.

Si poteva fare di più dice Kimi e spiega:

Le qualifiche ieri non sono state perfette, e sicuramente questo significa che abbiamo del lavoro da fare. Se parti più avanti è facile finire in posizioni più avanzate. Sarà il nostro obiettivo nella prossima gara.