Una settimana dopo la festa di Alonso e della Ferrari, Barcellona ospiterà nuovamente lo spettacolo a quattro ruote. Questa volta è qualcosa di completamente diverso dalla Formula 1, quanto più non si potrebbe. Si tratta del Global Rallycross, programmato per domenica 19 maggio allo stadio olimpico. L’evento spagnolo costituisce anche la seconda gara di questo campionato, una delle due previste in Europa (l’altra sarà a Monaco di Baviera a giugno).

Il rallycross è un tipo di competizione a metà strada fra il rally e la gara in circuito. Si corre su fondi misti e sono compresi anche salti dal trampolino. La manifestazione fa parte dei più generali “X Games“, serie di competizioni estreme che includono anche motocross, Bmx e skateboard. Si tratta di un’invenzione della televisione sportiva americana Espn, che li lanciò nel 1995. Per la prima volta si corre anche in Europa.

La Ford sponsorizza in forze la manifestazione, e partecipa con sette macchine, versioni estreme della Fiesta ST. Si tratta di una belva da 550 cavalli e dotata di trazione integrale, capace di accelerare da 0 a 100 Km/h in 2 secondi, come una Formula 1. Questi sono i piloti: Steve Arpin, attivo nelle Stock Cars e al debutto nel campionato rallycross; Ken Block, il funambolico re della Gymkhana, una star sul web; Brian Deegan, il pilota più vincente degli X Games; Tanner Foust, campione nel 2011 e 2012; Patrik Sandell, campione del mondo Junior Rally nel 2006; Scott Speed, in Formula 1 nel 2006 e 2007 con la Toro Rosso, poi passato alla Nascar.

Qui sotto il video della gara finale del 2012, con il duello tra Ken Block e Sebastien Loeb.