Chi non ricorda le mitiche Gruppo B? Vetture indimenticabili come la Lancia Delta S4, la Peugeot 205 T16, o l’Audi Quattro, tanto per citarne alcune. Ebbene, presto le auto del mondiale rally saranno più vicine a queste bombe tutte adrenalina che ancora fanno parlare gli amanti di questo sport.

Infatti, nel 2017 entrerà in vigore un nuovo regolamento tecnico che comporterà un incremento della potenza, grazie alla flangia che aumenterà da 34 a 36 mm ed alla pressione del boost che toccherà i 2,5 bar.

Con queste modifiche, i 1.6 turbo, la tipologia di motore non verrà mutata, potranno toccare i 380 CV, un incremento di potenza notevole rispetto a quella delle vetture attuali, che possono contare su poco più di 300 CV. Oltre tutto, le WRC avranno anche un peso ridotto di 25 kg rispetto alle partecipanti attuali.

Parallelamente all’incremento di potenza, ci sarà anche un aumento della larghezza che arriverà a 1.875 mm contro i 1.820 mm attuali: tutto ciò deriva dal fatto che sarà fondamentale avere delle ali più grandi per assicurare una maggior deportanza a quelli che si annunciano come dei bolidi dalle prestazioni incredibili.

Per il momento, ancora non sono stati resi noti i termini relativi all’omologazione, ma sarebbe interessante se la federazione imponesse alle case un piccolo numero di vetture destinate all’utilizzo stradale, per rivedere sul mercato delle speciali che andrebbero a ruba, proprio come avveniva nel passato.

A completare un quadro che si annuncia entusiasmante per tutti gli appassionati, ci pensa la Toyota, che ha annunciato il ritorno proprio con l’entrata in vigore delle nuove regole, quindi nel 2017, con un team principal d’eccezione come il quattro volte campione del mondo Tommy Makinen.

Vedremo se tutto ciò coinciderà anche con la fine del predominio Volkswagen, visto che il colosso di Wolfsburg sono 2 stagioni che domina in lungo e in largo e che, anche quest’anno, non dovrebbe avere problemi a fare incetta di titoli.