Accanto alla prova del Mondiale, in Sardegna avrà luogo anche il quarto atto del Campionato Italiano Rally, primo appuntamento su strada bianca e prima gara del Trofeo Rally Terra, valida anche per il Trofeo Rally Nazionale. Nella mattinata di giovedì 5 giugno i 29 equipaggi verificati saranno impegnati con lo Shakedown, nella zona di Putifigari, località dell’entroterra algherese, sempre in provincia di Sassari.

L’edizione 2014 si prospetta estremamente spettacolare ed incerta con Paolo Andreucci di ritorno dalla vincente trasferta della Targa Florio sulla Peugeot 208 R5 T16, che dovrà vedersela con il veneto Giandomenico Basso, con la Ford Fiesta R5 alimentata a GPL, il campione italiano in carica Umberto Scandola, su la sua Skoda Fabia Super 2000, e il siciliano Andrea Nucita, entrato di diritto tra i favoriti di questa stagione dopo aver disputato tre ottime gare con la Peugeot 207 Super 2000. Con la stessa vettura della casa del Leone gareggerà Stefano Albertini. In cerca di riscatto il valtellinese Andrea Perego su Mitsubishi Lancer Evo X e il romagnolo Simone Campedelli che ha debuttato in Sicilia con la Ford Fiesta R5. La vettura dell’Ovale Blu sarà guidata anche del bresciano Luigi Ricci, vincitore dell’edizione 2013 e tra i big del Trofeo Rally Terra al suo primo appuntamento di stagione.

Le danze si apriranno nella superspeciale “Citta di Cagliari” (1,30 km) che si terrà nella zona dell’Autorità Portuale del capoluogo sardo. I concorrenti del Campionato Italiano Rally e Trofeo Rally Terra, partiranno alle 20, un’ora prima rispetto al passaggio degli equipaggi del mondiale rally. Sei prove speciali delle diciassette che sono all’interno del Mondiale, pari a 140.23 km. La gara è complessivamente lunga 655.74 chilometri, tutta su fondo sterrato, in molti tratti durissimo e selettivo.

Venerdì 6 giugno i piloti saranno impegnati nella prima tappa, con quattro tra i più classici tratti cronometrati: in particolare il cronometro scatterà sulle speciali di “Terranova Nord”, di 20 km, “Terranova Sud”, di 12.40 km, “Coiluna-Castrazza”, di 20.29 km, e la veloce “Loelle” di 27.30 km. Nella giornata successiva, partenza prevista da Alghero alle ore 7.20 con i concorrenti italiani che dovranno percorrere la loro ultima decisiva prova, la temutissima “Monte Lerno” di 59,13 chilometri, la speciale su fondo sterrato più lunga dell’intero Mondiale di rally. L’arrivo sul podio di Calata Sanità ad Alghero è previsto intorno alle 14.30.

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