Nei rally il concorrente più forte è sempre il terreno. Nel rally di Sardegna 2014 questa premessa è rispettata in pieno. Quando Jari Latvala sembrava avviato a battere il suo compagno di squadra Sébastien Ogier, ecco che una foratura ha rovinato i piani del finalndese. E’ accaduto durante la prova speciale 13 di sabato, quella infernale del Monte Lierno, da 59 Km. La Volkswagen Polo di Matlala ha colpito una grossa pietra, così ha dovuto fermarsi per cambiare la ruota. Il campione del mondo è dunque passato in testa alla classifica. Ad ulteriore dimostrazione della durezza di questa gara, Robert Kubica, che fino a quel momento occupava un’eccellente quinta posizione assoluta, ha dovuto ritirarsi ad un chilometro dal termine della prova perché ha perso la ruota anteriore destra della sua Ford Fiesta RS.

La Hyundai i20 WRC, dopo gli incidenti di venerdì, continua a far vedere cose egregie. Una modifica al setup degli ammortizzatori ha aiutato Thierry Neuville a piazzarsi terzo nella speciale 13, a 46 secondi da Ogier e a 10 dal secondo, Ostberg. Ma la strada verso il successo è ancora lunga e tortuosa: l’altra Hyundai, pilotata dal neozelandese Hayden Paddon, ha avuto seri problemi al motore dopo 10 Km e il team ha deciso di fermarla, per evitare una rottura definitiva.

La giornata conclusiva del rally di Sardegna, domenica 8 giugno, è cominciata con la prima speciale di Cala Flumini. La Citroen DS3 dello svedese Mats Ostberg è stata la più veloce, davanti alle Volkswagen di Andrea Mikkelsen e Latvala. Ancora un’ottima performance per le due Hyundai. Neuville ha ottenuto il quarto tempo, a nove secondi dal leader; Paddon è quinto, un secondo dopo il compagno di squadra. Ogier guida ancora la classifica generale. La mattina conclusiva si prevede ancora di fuoco.