Conto alla rovescia a Sanremo per l’edizione numero 56 del Rally di Sanremo. Tra i protagonisti del weekend nell’entroterra della Riviera di Ponente ci saranno sicuramente i grandi piloti del rallismo italiano del terzo millennio, Paolo Andreucci e Giandomenico Basso (foto sito ufficiale CIR). Il sette volte campione italiano è intenzionato a riprendersi quanto perso lo scorso anno, quando una toccata mentre era al comando fece sfumare una vittoria ormai certa. Insieme alla navigatrice Anna Andreussi, il 48enne asso toscano sogna il tris dopo i successi nel 2006 e nel 2010 “Quest’anno vi sono almeno quattro o cinque piloti che possono puntare al successo e la presenza di uno straniero del livello di Brian Bouffier dimostra quanto il Sanremo sia una gara interessante” ha detto Andreucci in un’intervista al sito ufficiale del Rally di Sanremo.

Il pilota di Castelnuovo Garfagnana (LU) punta a migliorare il terzo posto ottenuto al Rally del Ciocco all’esordio con la Peugeot 208 T16: “Una vettura nuova presenta sempre delle incognite. Abbiamo dovuto affrontare il cambiamento della valvola pop-off voluto dalla FIA a pochi giorni dal Ciocco; abbiamo dovuto adattare assetti e sospensioni agli asfalti ed al grip italiani. Troppe cose da fare in così pochi giorni. Ma anche al Ciocco abbiamo vinto una speciale sul finire della prima giornata e tre delle quattro prove della seconda. Ora ci presentiamo a Sanremo convinti di essere più competitivi e di lottare per il successo”.

Sulla strada verso il successo Andreucci troverà sicuramente Basso, due volte campione europeo e primo a Sanremo nel 2008, 2012 e 2013. Ma il pilota della Ford Fiesta GPL, vincitore nel primo appuntamento stagionale, resta coi piedi per terra: “Il Sanremo è una gara completamente diversa, con prove più lunghe, più tecniche, più guidate. Oltretutto vi sarà un maggior chilometraggio fra due parchi assistenza e ciò aumenterà ancora di più il nostro handicap peso”. Tra i piloti da tenere d’occhio non ci sarà solo l’asso di Peuguot: “Oltre a me ed Andreucci avremo anche Umberto Scandola, Andrea Nucita e Andrea Perico; inoltre, probabilmente, assisteremo all’esordio della nuova Citroën DS3 R5. Sarà un confronto molto importante”.

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