Il rally di Svezia si è concluso nel segno di Sebastien Ogier, che ha trionfato anche in territorio scandinavo con la sua Polo WRC. Ma non è stata una gara semplice per il campione del mondo in carica: ha avuto del filo da torcere fino alla fine, e la vittoria non è mai apparsa scontata.

Infatti, chi credeva che dopo il dominio imposto dal francese durante il rally d’apertura, quello di Montecarlo, la strada del mondiale 2015 fosse in discesa per lui, si sbagliava di grosso, e la gara svedese lo ha dimostrato in pieno.

Certo, bisogna considerare che questo rally è comunque un banco di prova importante per tutti coloro che non provengono dalle terre nordiche, però Ogier è riuscito ad imporsi lottando come un leone, e rimontando una situazione davvero difficile.

Infatti, la zampata vincente è arrivata proprio nel finale della competizione, quando il suo compagno di team, Andreas Mikkelsen, allora in testa, è incorso in un errore fatale che lo ha relegato in terza posizione, ai margini del podio.

Un vero peccato per il pilota della Volkswagen che, comunque, da vero sportivo, è riuscito persino a sdrammatizzare l’episodio affidando il suo commento al suo profilo Twitter. “Peccato, ho sbattuto su un banco di neve ma è stata una bellissima battaglia”, queste le parole di Mikkelsen, che comunque ha acquisito ulteriore fiducia nei suoi mezzi e venderà cara la pelle già dal prossimo appuntamento iridato.

Alla fine, grazie a quell’errore finale, Ogier è riuscito a risalire la classifica precedendo nella generale un agguerritissimo Thierry Neuville al volante della Hyundai WRC, che ha dimostrato di avere la stoffa, e anche un mezzo adeguato, per puntare in alto in questo mondiale appena iniziato e già così combattuto.

Dunque, con 6 secondi di vantaggio su Neuville e 39 secondi su Mikkelsen, Ogier consolida il suo primato nella classifica generale e guadagna punti preziosi che potranno senz’altro essergli utili in questa stagione che appare più incerta delle precedenti.

Vista la situazione inoltre, è doveroso immaginare quanto possa diventare avvincente il mondiale rally con l’arrivo di un’altra squadra ufficiale come la Toyota.