Meno male che non correrà tutte le tappe del Mondiale. Perchè se fosse così assisteremmo a un altro monologo di Sebastien Loeb, ancora una volta dominatore incontrastato del Rally di Montecarlo con la Citroen. Neanche la neve e il ghiaccio fermano la leggenda francese del rally che quest’anno correrà solo quattro delle prove presenti nel calendario iridato.

Nel Principato la seconda piazza va a un altro pilota di casa e un altro Sebastian, quel giovane Ogier che ora guida la Polo WRC e che l’anno scorso ha provato a complicare la vita di Seb Senior. Il distacco di 1”37 la dice lunga sull’andamento della gara, caratterizzata da un pienone di pubblico che ha costretto gli organizzatori a cancellare le ultime due speciali.

La Volkswagen, al debutto assoluto, può sorridere visto che si dimostra già in grado di competere per il successo: tolto l’alieno Loeb, il terzo classificato, Dani Sordo su Citroen, ha chiuso a oltre due minuti da Ogier.  Fatica invece l’erede sulla DS3 di Loeb, Mikko Hirvonen che si piazza quarto solo grazie alle uscite di scena di Novikov, Latvala e Hanninen.