Si chiude nel segno della Volkswagen la tappa portoghese del mondiale Rally, con tre Polo R WRC che occupano i tre posti del podio senza lasciare spazio agli avversari. Lo squadrone tedesco ha mostrato ancora una volta la sua forza e l’affidabilità di una vettura a dir poco perfetta.

La vera notizia però, è che la vittoria non è andata al nuovo cannibale dei rally, ovvero Ogier, ma a Latvala, capace di cogliere la 13esima vittoria della sua carriera e di chiudere davanti al francese ed all’altro compagno di team Mikkelsen.

Certo, Ogier ha tentato di recuperare il gap accumulato nella prima giornata di gara, dove ha fatto da apripista, pulendo la strada agli altri piloti, ma alla fine ha dovuto accontentarsi di una seconda piazza che lo mette ancora più al sicuro nella classifica generale del campionato.

Peccato per il britannico Kris Meeke, pupillo del compianto Colin McRae, che è riuscito ad essere protagonista per gran parte della corsa, grazie ad una DS3 WRC aggiornata e tornata finalmente competitiva per la vittoria. Purtroppo, Meeke, che ha insidiato la vittoria a Latvala fino alla fine della prova speciale numero 15, ha patito il cedimento di una barra antirollio, pare a causa di un difetto di fabbricazione, ma è riuscito lo stesso a concludere la corsa in quarta posizione.

Chiudono al quinto ed al sesto posto Tanak e Sordo, rispettivamente, su Ford Fiesta RS WRC e Hyundai i20 WRC, che precedono la DS3 di Ostberg. Buona prestazione anche di Robert Kubica con la sua Fiesta RS WRC, che ottiene un’onorevole nona posizione piazzandosi tra Paddon, con l’altra Hyundai i20 WRC, e Prokop, anche lui sulla vettura dell’Ovale Blu.

Insomma, la Volkswagen si conferma l’autentica dominatrice delle corse su strada, ma la ritrovata verve della DS3 WRC e la prestazioni di Meeke, potrebbero rendere più interessante la sfida per il mondiale costruttori, visto che per quanto riguarda la classifica relativa ai piloti, Ogier sembra già aver preso il largo.