Rally Friuli 2016 – Torna il campionato italiano rally con il Rally del Friuli e delle Alpi Orientali. Sulle strade friulane si rinnova la bagarre tra i migliori piloti della competizione che vede una classifica serratissima.

Paolo Andreucci comanda il plotone con 57,5 punti, tallonato da Umberto Scandola a 56 e da Giandomenico Basso a 54,75 punti. La nuova formula sembra aver dato nuova linfa al CIR che lo scorso anno di questi tempi faceva calare il sipario sul vincitore: proprio in questa cornice, Peugeot festeggiava il nono titolo costruttori e il nono titolo piloti di Andreucci grazie all’ennesimo successo del pilota garfagnino e della sua navigatrice Anna Andreussi. Ora, invece, la partita è apertissima: tre piloti di tre costruttori diversi (Peugeot, Skoda e Ford) in meno di tre punti con tre prove ancora da disputarsi.

In Friuli l’equipaggio del Leone punta a riscattare le prove opache di San Marino e Adriatico in cui ha ceduto ben 14 punti al team Skoda. Per confermarsi campioni, UcciUssi non possono permettersi altri passi falsi e sulle strade di Anna, friulana doc, la coppia su Peugeot 208 T16 andrà a caccia del pokerissimo in Friuli dopo le vittorie nel 2006, 2010, 2014 e 2015. Le ultime due proprio con la quattro motrici francese che su questo asfalto ha sempre dato paga i rivali.

Con 4 vittorie, infatti, Paolo Andreucci  è il pilota più vincente del Rally del Friuli e precede specialisti come Claudio De Cecco, Sandro Munari, Barbasio e Renato Travaglia (a quota 3). Una storia già sentita come quella della Targa Florio, dove in occasione del Centenario l’asso toscano ha messo a referto il decimo successo in Sicilia. Come lui nessuno mai. Ma la decima che Andreucci ha messo nel mirino è più importante e l’ennesimo titolo italiano rally, con 50 primavere alle spalle, rappresenterebbe la ciliegina sulla torta di una carriera straordinaria.