Con lo shakedown e la qualifying stage di ieri sui 3,86 km degli sterrati di Monte Pinu è partita l’edizione 2013 del Rally Italia Sardegna, manifestazione organizzata dall’Automobile Club d’Italia con il contributo della Regione Sardegna. Senza la wild card Sebastian Loeb il più veloce di tutti è stato il finlandese Jari-Matti Latvala che al volante della Volkswagen Polo R Wrc ha fatto segnare un crono di 3’12″655, precedendo di 69 centesimi la Ford Fiesta Wrc di Evgeny Novikov, mentre terzo si è piazzato il leader del Mondiale Sébastien Ogier a 1″57, con Hirvonen quarto a 1″74 e Neuville quinto 1´84″.

Dei 56 equipaggi iscritti alla gara sono stati 52 quelli che hanno superato le verifiche. Oggi il via della gara con otto prove speciali ricavate nel sassarese ed in Gallura, seguite sabato dalla giornata finale composta da altre 8 speciali tutte ambientate sugli sterrati del Monte Acuto. In totale saranno quindi 16 le prove speciali per ben 304 km cronometrati che decideranno il vincitore della settima manche stagionale del mondiale.

La battaglia sarà molto aperta con Ogier, vincitore di tre delle sei prove sinora disputate, e il compagno di squadra Latvala contro i due piloti della Citroen Mikko Hirvonen e Dani Sordo. Da seguire anche le Ford Fiesta Wrd della MSport di Mads Ostberg, Evgeny Novikov, Thierry Neuville e del giovane Elfyn Evans che sostituisce Nasser Al-Attiyah. Nel Wrc 2 da tenere d’occhio Robert Kubica che dopo la vittoria in Grecia sulla Citroen Ds3 Rrc punta ora a ripetersi in Sardegna con i nostri Lorenzo Bertelli (Ford Fiesta Rrc) e Marco Vallario (Mitsubishi Lancer Evo X) a dare battaglia.