Siamo arrivati all’ultimo appuntamento che ci separa dalla fine di questo emozionante Campionato Italiano Rally. Si correrà il Rally Due Valli di Verona, un evento di grande fascino e una perfetta chiusura per questa stagione 2017. Il titolo è ancora in ballo e a lottare per l’iride c’è l’equipaggio di Paolo Andreucci e Anna Andreussi su Peugeot 208 T16 del Team Peugeot Sport Italia. Il pilota toscano cerca l’ennesima affermazione in questa categoria, il suo decimo titolo personale. Lo stesso vale per Peugeot che proverà ad aumentare il suo glorioso palmarès. La prima vittoria della storia Peugeot risale addirittura al 1894, quando vinse la Parigi Rouen con una Peugeot Tipo 5.

Il 2017 ha già portato alcuni trionfi in casa transalpina, stiamo parlando del successo ottenuto dalla coppia Junior Pollara / Princiotto, freschi vincitori del campionato Junior e del campionato 2 ruote motrici, che parteciperanno a loro volta al Rally di Verona. Adesso tocca al nove volte campione italiano rally capitalizzare il vantaggio accumulato in questa stagione rallistica molto combattuta. La sua Peugeot 208 T16, dal canto suo, ha sempre dimostrato grande affidabilità e competitività e si appresta ad affrontare quest’ultimo appuntamento con il supporto del Team e di Pirelli, da lungo tempo partner di Peugeot nei rally. La classifica vede Andreucci ad 84,5 punti, con Campedelli a 76 e Scandola a 71. Nei costruttori Peugeot è davanti a Skoda con un punteggio di 113,5 a 78 punti.

Le parole in vista del Rally

Paolo Andreucci: “Il rally Due Valli di Verona è cambiato rispetto all’anno scorso in più prove speciali. Sono presenti due prove spettacolo nella prima tappa, un po’ un’ eccezione nel campionato. Nella seconda ci sono quattro prove speciali diverse, con molte valli da girare, per cui sarà fondamentale tenere costantemente d’occhio il meteo. Il percorso è caratterizzato da strade strette e insidiose che si alternano a pochi tratti più larghi, spesso con fondo sconnesso e parecchie buche . Si può andare da tratti in collina a tratti addirittura da vera montagna. L’Asfalto presente sul percorso ha buon grip quasi sempre, ma ci può essere dello sporco, visto che sono spesso strade poco trafficate. A questo appuntamento finale di campionato ci ritroveremo in 3 distanziati da pochissimi punti. Tutti possono vincere. Posso però contare su una squadra che è abituata a lavorare bene ed è molto competitiva. La 208 T16, poi, si adatta bene a tutti i terreni, per cui siamo fiduciosi di poter fare una bella gara“.